psicokaralis slide22b

Mercoledì, 22 Marzo 2017 19:02

ATTACCAMENTO E RELAZIONI INTERPERSONALI

In psicologia, il termine attaccamento è legato alle ricerche sullo sviluppo e sull'infanzia, in relazione ai legami che si creano con le figure di accudimento. Il primo a proporlo, come concetto fondamentale per spiegare il comportamento dei bambini, fu John Bowlby (1907-1990), un ricercatore britannico di scuola psicoanalitica. Secondo l'autore, il bambino, appena nato, è tendenzialmente portato a sviluppare un forte legame di attaccamento con la madre o con chi si prende cura di lui.

Bowlby ritiene che l’essere umano sia, fin dalla nascita, una persona in relazione con altre persone e che sia predisposto biologicamente a sviluppare attaccamenti verso la persona che si prende cura di lui. L’autore definisce l’attaccamento come un sistema comportamentale interno all’individuo, che organizza i sentimenti del bambino verso l’altra persona e il cui obiettivo principale è quello di ricercare la vicinanza e il contatto con una determinata persona (figura di attaccamento). La relazione di attaccamento è dunque un legame significativo e di lunga durata, di natura affettiva ed emotiva con un particolare individuo. L’oggetto di attaccamento è generalmente qualcuno che ricambia i sentimenti del bambino.

Questa relazione umana ha due funzioni fondamentali: una psicologica (fornire sicurezza) e una biologica (fornire protezione). I bambini  sono geneticamente predisposti per ricercare la prossimità con la madre e per comunicarle difficoltà e chiederle aiuto; le madri a loro volta sono predisposte per rispondere a tali segnali. L’oggetto di attaccamento preferenziale, secondo Bowlby, è la madre che diventa per il bambino la base sicura che gli permette di poter esplorare il mondo con tranquillità.

Sono stati individuati 4 tipi di attaccamento:

ATTACCAMENTO SICURO : il bambino ha stabilito un legame affettivo molto forte con la figura materna la cui presenza lo rassicura nei momenti di disagio e difficoltà. Il bambino con attaccamento sicuro sa di poter contare sulla figura materna e si sentirà libero di esplorare il mondo.

ATTACCAMENTO INSICURO-EVITANTE : la madre non è in grado di rispondere ai bisogni del bambino e di dargli sicurezza e protezione. Il bambino capisce che non riceverà risposta alla sua richiesta d’aiuto e costruirà le proprie esperienze facendo affidamento esclusivamente su se stesso.

Esplorerà il mondo in maniera insicura e nella convinzione di non essere amato.

ATTACCAMENTO INSICURO-AMBIVALENTE : i bambini che hanno instaurato questa tipologia di attaccamento, hanno interiorizzato che la  figura materna  è disponibile in alcune occasioni ma non in altre. Esibiscono una serie di comportamenti ambivalenti sia con la mamma che con l’estraneo: si avvicinano per cercare un contatto ed essere consolati, ma quando lo hanno raggiunto protestano. Altre volte cercano di attirare l’attenzione dell’adulto, ma non appena sono riusciti ad ottenerla si allontanano/distolgono lo sguardo. Tendono ad essere più irritabili degli altri e difficilmente consolabili, oppure eccessivamente passivi di fronte ai cambiamenti della situazione.

ATTACCAMENTO DISORGANIZZATO-DISORIENTATO: il bambino percepisce nella madre, e dunque nell’ambiente, una situazione di pericolo; manifesta comportamenti molto contraddittori e confusionari nei momenti di ricongiungimento con la madre.

Sulla base di questa prima esperienza di relazione ci costruiamo uno schema mentale, inconscio, (chiamato modello operativo interno) di come dovrebbero essere in generale le relazioni. Questo modello ci porta a ricercare persone con caratteristiche simile a quelle di accudimento.

Se dunque un individuo adulto ha avuto un’esperienza positiva e uno stile di attaccamento sicuro con la figura di riferimento, tendenzialmente, sarà portato a cercare un partner affidabile. Al contrario colui che ha vissuto un legame di attaccamento insicuro in cui  il caregiver  non era in grado di rispondere ai suoi  bisogni tenderà a cercare un partner che confermi la sua prima esperienza.

Lo stile di attaccamento è dunque molto importante durante la crescita poiché è la prima esperienza di relazione che il bambino ha. In base a questa, il bambino struttura la propria personalità e le successive relazioni interpersonali, dato che lo stile di attaccamento sarà riproposto anche nel resto dei rapporti affettivi, tra cui quelli di amore.

 

Published in Blog